Abstract

Apnea notturna nello Studio Ortodontico

Solitamente veniamo preparati ad osservare e analizzare le vie aeree solo da una prospettiva laterale sulla teleradiografia. Ma le vie aeree hanno una struttura tridimensionale, e la terza dimensione potrebbe essere proprio quella che cela qualcosa di significativo per la diagnosi. La presentazione illustra alcune ricerche sulle vie aeree condotte presso la Case Western Reserve University e come utilizzare i diversi programmi disponibili sul mercato per effettuare l’analisi volumetrica delle vie aeree. Inoltre presenta le diverse situazioni delle vie aeree legate a diverse condizioni craniofacciali e cosa avviene nelle vie aeree quando, in base al piano di trattamento, si estrae o si espande. I disturbi delle vie respiratorie sono oltre 80 e pertanto l’ortodontista svolge un ruolo importante nella soluzione di questi disturbi nei pazienti sia pediatrici sia adulti, specie quando si tratta di apnea ostruttiva notturna (OSA). La presentazione mostra come l’ortodontista possa contribuire ad individuare e gestire l’OSA in pazienti pediatrici e adulti, tramite l’uso di apparecchi orali, il movimento chirurgico dei mascellari e i nuovi metodi di stimolazione del nervo ipoglosso. Quando si passa da 2D a 3D, le distanze e gli angoli diventano superfici e volumi e comprendere le vie aeree potrebbe significare far compiere un passo avanti all’ortodonzia, estendendo il campo dell’azione clinica.


Obiettivi di apprendimento

1) Comprendere l’importanza del sonno e il diverso modo in cui influisce sui pazienti pediatrici e adulti; 2) Effettuare la valutazione del rischio di apnea notturna sia negli adulti sia negli adolescenti; 3) Imparare ad analizzare le vie aeree usando la segmentazione.